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    Marina ISIDORI

    Insegnamento di IGIENE APPLICATA E EPIDEMIOLOGIA

    Corso di laurea magistrale in BIOLOGIA

    SSD: MED/42

    CFU: 5,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 40,00

    Periodo di Erogazione: Primo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Principi ed applicazioni di modelli e metodologie nei vari campi di interesse per la tutela e la promozione della salute

    Testi di riferimento

    Lopalco, Tozzi - EPIDEMIOLOGIA FACILE - Il Pensiero Scientifico Editore
    Meloni, Pelissero - IGIENE - Casa Editrice Ambrosiana
    Gilli PROFESSIONE IGIENISTA - Casa Editrice Ambrosiana
    Ricciardi – IGIENE, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica – Idelson-Gnocchi.
    Appunti e slide delle lezioni

    Obiettivi formativi

    Conoscenza e Comprensione:

    Il corso di Igiene Applicata intende fornire conoscenze approfondite e strumenti per poter operare efficacemente come promotore di salute. Al termine del corso, lo studente:
    - possiede conoscenze sulla prevenzione e sui concetti di promozione della salute; - descrive il concetto di salute/malattia e i fattori determinanti la salute in diversi contesti; - conosce le principali malattie (infettive e cronico-degenerative), il loro impatto sanitario e sociale e gli obiettivi di promozione della salute; comprende i processi di coinvolgimento del singolo e della popolazione nelle decisioni relative alla salute.

    Capacità di Applicare la Conoscenza e la Comprensione:
    Al termine del corso lo studente: - applica le conoscenze acquisite per comprendere e risolvere problemi relativi al danno socio-sanitario delle malattie; - utilizza tecniche di acquisizione e analisi dei dati; - adotta strategie di prevenzione dei rischi derivanti dall’ambiente.

    Autonomia di Giudizio:
    Al termine del corso lo studente: - è in grado di partecipare attivamente a gruppi di lavoro; - contribuisce con autonomia di giudizio alla rielaborazione dei dati analitici; - utilizza in modo critico la letteratura scientifica più recente.

    Abilità Comunicative:
    Al termine del corso lo studente: - è in grado di partecipare e collaborare efficacemente in gruppi di lavoro; - comunica in modo appropriato informazioni e risultati relativi alla promozione della salute e alla prevenzione.

    Capacità di Apprendimento:
    Al termine del corso lo studente: - utilizza strumenti avanzati e la letteratura scientifica per l’aggiornamento continuo; - sviluppa capacità di apprendimento autonome per approfondire le tematiche dell’Igiene nei diversi contesti lavorativi.

    Prerequisiti

    Il corso non prevede propedeuticità formali.

    Metodi didattici

    Il corso è articolato in 56 ore di lezioni frontali che verranno condotte con modalità interattiva prevedendo anche esercitazioni in classe. Gli studenti saranno invitati a lavorare in gruppi di due o tre per incrementare l’autonomia di giudizio nella elaborazione di dati che saranno loro forniti nonché per maturare e approfondire i concetti proposti.

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    Il raggiungimento degli obiettivi dell’insegnamento è certificato mediante il superamento di un esame orale che consentirà di valutare, attraverso un colloquio della durata di circa 30 minuti, la capacità di ragionamento e di collegamento critico tra gli argomenti del corso. Si terrà conto della capacità di esposizione, della padronanza del linguaggio scientifico e della capacità di argomentare su problematiche che riguardano il mantenimento e la promozione della salute.
    La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e terrà conto, nel caso sia stata sostenuta, dell’esito della prova scritta (33% pari a un terzo del totale delle lezioni) e della prova orale (66%). Il voto minimo per il superamento dell’esame sarà 18/30.
    <18 Non superato: lo studente non dimostra risultati coerenti con i descrittori di conoscenza e comprensione, applicazione, giudizio, comunicazione e capacità di apprendere.
    18-21 Livello sufficiente: lo studente raggiunge i descrittori di base relativi alla conoscenza e comprensione dei contenuti fondamentali e mostra una prima capacità di applicazione in contesti semplici.
    22-24 Livello pienamente sufficiente: lo studente soddisfa i descrittori di conoscenza e comprensione applicate, mostrando capacità di applicare concetti chiave correttamente e iniziare ad analizzare criticamente situazioni pertinenti ai temi dell’insegnamento.
    25-26 Livello buono: lo studente dimostra autonomia di giudizio nel valutare e confrontare scenari pertinenti, applica conoscenze in modo efficace e comunica risultati con chiarezza, riflettendo competenze più consolidate.
    27-29 Livello molto buono: lo studente soddisfa in modo avanzato i descrittori dei cinque ambiti, con padronanza dei contenuti, capacità di valutare criticamente casi complessi e abilità comunicative solide, evidenziate in elaborati e presentazioni.
    30 Livello eccellente: lo studente eccelle in tutti i descrittori di Dublino, con conoscenza approfondita, applicazione sicura e critica, giudizio autonomo, comunicazione efficace e capacità di apprendere in modo continuo e creativo, producendo lavori di elevata qualità sia nella presentazione sia nelle prove scritte/orali. La lode può essere attribuita quando lo studente dimostra, oltre a quanto sopra, particolare originalità, approfondimento e innovazione nell’elaborato e nella presentazione, superando le aspettative standard.

    Altre informazioni

    La frequenza del corso non è obbligatoria ma fortemente consigliata.
    Durante il semestre, agli studenti è offerta la possibilità di sostenere una prova scritta di autovalutazione in itinere, limitata alla parte di Epidemiologia in programma, della durata di 120 minuti, durante la quale dovrà risolvere esercizi applicando le conoscenze acquisite su misure di frequenza, tassi, studi epidemiologici. La prova sarà corretta e poi discussa in aula. Il superamento con 18/30 della prova di accertamento esonererà lo studente, se vuole, dalla parte di epidemiologia all’esame orale.

    Programma esteso

    Introduzione all’epidemiologia: Nascita dell’Epidemiologia, ambiti di applicazione, definizione e scopi, determinanti della salute, promozione della salute; Epidemiologia e privacy, Dati sensibili, Fonti dati epidemiologici, Censimento, Piramide delle età, storia demografica di una popolazione. Censimento 2011. Censimento permanente - Notificazione obbligatoria delle malattie infettive, indagini ad hoc; Indicatori strutturali della popolazione residente: anziani per bambino e indice di vecchiaia. Incidenza, prevalenza, Tecniche di rilevamento dei dati. Elaborazione e presentazione dati; i fattori di rischio, fattori rimovibili e non rimovibili, misura del rischio, rischio assoluto, misure di associazione: rischio relativo, odds ratio, fattori protettivi, modelli di studio: lo studio a coorte e lo studio caso-controllo, significatività RR e Odds ratio; studi epidemiologici, consenso informato, clinical trials. outcome, allocazione del campione, randomizzazione, cieco/doppio cieco; associazione tra eventi, bias principali, confondimento. Metodi per il controllo del confondimento: randomizzazione, restrizione, appaiamento; confronto di frequenze; Confronti di frequenza: i tassi; Mortalità infantile, neonatale e perinatale, tasso di attacco, tasso di letalità e di sopravvivenza, Standardizzazione diretta ed indiretta - Eventi sentinella, Percezione e comunicazione del rischio, gestione del rischio. Epidemiologia e prevenzione di alcune malattie infettive: Influenza: epidemie e pandemie, drift e shift antigenico, fasi dell’allerta pandemica; Rapporti Influnet sull’incidenza influenzale; Influenza aviaria e suina; quadro clinico, complicanze e profilassi dell’influenza – Sorveglianza nazionale dell’influenza; raccomandazioni per la composizione del prossimo vaccino; Tipi di vaccino antinfluenzale e loro evoluzione; inibizione dell’emoagglutinazione; SARS: Caso sospetto e probabile; ciclo replicativo coronavirus; SarsCov; Diagnosi clinica, epidemiologica e di laboratorio della SARS. Epidemiologia e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili: Human papilloma virus, Cancerogenesi da HPV, Prevalenza tipi HPV, Tecniche diagnostiche , Epidemiologia HIV, AIDS, stadiazione della malattia, ciclo replicativo HIV, prevenzione; accertamento HIV, sensibilità e specificità test HIV-Elisa, Western Blot, FACS (anticorpi fluorescenti) – Infezioni opportunistiche e tumori; Clamidia, Herpes e Trichomonas vaginalis. Epidemiologia molecolare: Biomarcatori per malattie cronico-degenerative, di ambiente di vita e di lavoro, Epidemiologia molecolare per le malattie infettive e metodi molecolari per le malattie cronico-degenerative e classificazione dei biomarcatori, markers di suscettibilità individuale (Polimorfismo del glutatione S-transferasi M1, BRCA1 e BRCA2, addotti al DNA, Comet assay, aberrazioni cromosomiche, micronuclei). Epidemiologia e prevenzione delle principali malattie cronico-degenerative: Storia naturale delle malattie. Progetto cuore e fattori di rischio, Malattie cardio-vascolari e loro prevenzione, epidemiologia e prevenzione del diabete, criteri diagnostici OMS, patogenesi del diabete di tipo 1 e 2. Glicosilazione non enzimatica delle proteine. Complicanze acute e croniche del diabete. Considerazioni sulle differenze di sesso/genere. Stress: Definizione e caratteristiche dello stress, determinanti e moderatori dello stress, effetti dello stress sulla salute; Medicina del viaggiatore: Diarrea del viaggiatore, Epidemiologia Febbre gialla, Malaria, Dengue. Il colera: etiologia, patogenesi, epidemiologia, profilassi Malattie da prioni: Encefalopatie spongiformi trasmissibili. Malattia di Creutzfeldt-Jakob (CJ) e sua nuova variante (vCJ), misure di prevenzione adottate dalla UE. La contaminazione chimica degli alimenti: Sostanze xenobiotiche e naturali (antinutrizionali e tossiche); requisiti e meccanismi d’azione dei contaminanti, meccanismi di difesa organica e Biotrasformazioni; Tossicità acuta e cronica - Valutazione dell'accettabilità – Contaminanti volontari ed accidentali, Safe levels. Additivi, Nitriti, Nitrati e Nitrosammine, metaemoglobinemia; Micotossine e fenomeno del carry over, Aflatossine, Patulina, Ocratossine; limiti massimi di residui (LMR); Pesticidi (insetticidi organoclorurati, organofosforati e carbammati), Diossine. La contaminazione biologica degli alimenti: Fattori patogenici ed epidemiologici; teoria degli ostacoli, microrganismi presenti negli alimenti, MTA: infezioni, tossinfezioni, intossicazioni, Dose Minima Infettante; Clostridium botulinum e C. perfrigens, Listeria monocytogenes: eziologia, prevenzione, epidemiologia. Il controllo degli alimenti (reattivo e proattivo) e l’HACCP – I 7 principi dell’HACCP - Pericolo e rischio, CCP1, CCP2 e CCP non critico – Livelli critici – Documentazione del sistema HACCP – Tracciabilità e rintracciabilità

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Principles and applications of models and methodologies in the different fields of interest for the protection and promotion of health

    Textbook and course materials

    Lopalco, Tozzi - EPIDEMIOLOGIA FACILE - Il Pensiero Scientifico Editore
    Meloni, Pelissero - IGIENE - Casa Editrice Ambrosiana
    Gilli PROFESSIONE IGIENISTA - Casa Editrice Ambrosiana
    Ricciardi – IGIENE, Medicina Preventiva, Sanità Pubblica – Idelson-Gnocchi.
    Lecture notes and slides

    Course objectives

    Knowledge and Understanding:
    The Applied Hygiene course aims to provide in-depth knowledge and tools to enable students to effectively act as health promoters. At the end of the course, students will be able to:
    - demonstrate knowledge of prevention and health promotion concepts;
    - describe the concepts of health and disease and the determinants of health in different contexts;
    - identify the main infectious and chronic-degenerative diseases, their health and social impact, and health promotion objectives;
    - understand the processes aimed at engaging individuals and populations in health-related decision-making.

    Applying Knowledge and Understanding:
    At the end of the course, students will be able to:
    -apply acquired knowledge to understand and solve problems related to the socio-health impact of diseases; - use data collection and analysis techniques; - adopt strategies for the prevention of environment-related health risks.

    Making judgements:

    At the end of the course, students will be able to: - actively participate in group work; - contribute with independent judgement to the interpretation and processing of analytical data; - critically use up-to-date scientific literature.

    Communication Skills:
    At the end of the course, students will be able to: - effectively communicate information and results related to health promotion and prevention; - collaborate and interact appropriately within multidisciplinary teams.

    Learning skills:
    At the end of the course, students will be able to: - use advanced tools and current scientific literature for continuous professional development; - develop autonomous learning skills to further explore hygiene-related topics in their future professional contexts.

    Prerequisites

    The course does not include formal prerequisites.

    Teaching methods

    The course is divided into 56 hours of lectures that will be conducted interactively, also including classroom exercises. Students will be invited to work in groups of two or three to increase their autonomy of judgment in the processing of data that will be provided to them as well as develop and deepen the concepts proposed.

    Assessment methods

    .Achievement of the course learning objectives is assessed through an oral examination. This consists of an interview lasting approximately 30 minutes, aimed at evaluating students’ reasoning abilities and their capacity to critically connect the topics covered in the course. Assessment will also take into account clarity of presentation, command of scientific language, and the ability to discuss issues related to the maintenance and promotion of health.
    The final grade will be expressed on a 30-point scale and, if the written test has been taken, will be based on its result (33%, corresponding to one third of the course content) and on the oral examination (66%). The minimum passing grade is 18/30.
    <18 Fail: the student does not demonstrate learning outcomes consistent with the Dublin descriptors for knowledge and understanding, application, judgment, communication, and learning skills.
    18-21 Sufficient: the student achieves the basic descriptors for knowledge and understanding of fundamental content and shows an initial ability to apply this knowledge in simple contexts.
    22-24 Fully sufficient: the student meets the descriptors for applied knowledge and understanding, showing the ability to correctly apply key concepts and begin to critically analyze situations related to the course topics.
    25-26 Good: the student demonstrates autonomy of judgment in evaluating and comparing relevant scenarios, applies knowledge effectively, and communicates results clearly, reflecting more consolidated skills.
    27-29 Very good: the student demonstrates an advanced level across the five descriptors, with mastery of content, the ability to critically evaluate complex cases, and strong communication skills, evidenced in papers and presentations.
    30 Excellent: the student excels in all Dublin descriptors, with in-depth knowledge, safe and critical application, autonomous judgment, effective communication, and the ability to learn continuously and creatively, producing high-quality work both in presentations and written/oral tests. Honors (cum laude) may be awarded when the student demonstrates, in addition, particular originality, depth, and innovation in the paper and presentation, exceeding standard expectations.

    Other information

    Course attendance is not mandatory but strongly recommended.
    During the semester, students are offered the opportunity to take an in-course written self-assessment test, limited to the Epidemiology section of the syllabus. The test lasts 120 minutes and requires students to solve exercises by applying the knowledge acquired on measures of frequency, rates, and epidemiological studies. The test will be graded and subsequently discussed in class. Students who pass the test with a mark of at least 18/30 may, if they wish, be exempted from the Epidemiology part of the oral examination.

    Detailed syllabus

    Introduction to epidemiology: Birth of Epidemiology, application fields, definition and aims, health determinants, health promotion; Epidemiology e privacy, sensitive data, sources of epidemiological data, census, age pyramid, demographic history of a population. Census 2011. Permanent census - Mandatory notification of infectious diseases, ad hoc investigations; Structural indicators of the resident population: elderly/child and old age index. Incidence, prevalence, data collection techniques. Data processing and presentation; risk factors, removable and non-removable factors, risk, association measures: relative risk, odds ratio, protective factors, study models: the cohort study and the case-control study, RR and Odds ratio significance; epidemiological studies, informed consent, clinical trials, outcome, sample allocation, randomization, blind / double-blind; association between events, bias . Confounding control: randomization, restriction, pairing; frequency comparison; Rates; Infant, neonatal and perinatal mortality, attack rate, lethality and survival rate, direct and indirect standardisation, sentinel events, perception and risk communication, risk management. Epidemiology and prevention of infectious diseases: Influenza: epidemics and pandemics, drift and antigenic shift, phases of pandemic alert; Influnet reports on flu incidence; Avian and swine flu; clinical picture, complications and prophylaxis of influenza - national surveillance of influenza; recommendations for the composition of the vaccine; Types of flu vaccine and their evolution; inhibition of hemagglutination; SARS: Suspicious and probable case; coronavirus replication cycle; SarsCov; Clinical, epidemiological and diagnosis of SARS. Epidemiology and prevention of sexually transmitted diseases: Human papilloma viruses, HPV carcinogenesis, HPV type prevalence, diagnostic techniques, HIV epidemiology, AIDS, disease staging, HIV replication cycle, prevention; HIV detection, sensitivity and specificity HIV-Elisa test, Western Blot, FACS (fluorescent antibodies) - opportunistic infections and tumors; Chlamydia, Herpes and Trichomonas vaginalis. Molecular epidemiology: Biomarkers for chronic-degenerative diseases, molecular epidemiology for infectious diseases and molecular methods for chronic-degenerative diseases and biomarkers classification, markers of individual susceptibility (Polymorphism of glutathione S-transferase M1, BRCA1 and BRCA2, adducts to DNA, Comet assay, chromosomal aberrations, micronuclei). Epidemiology and prevention of chronic-degenerative diseases: Natural history of diseases. Progetto Cuore, Cardio-vascular diseases and their prevention, epidemiology and diabetes prevention, WHO diagnostic criteria, pathogenesis of type 1 and diabetes 2. Non-enzymatic protein glycosylation. Acute and chronic complications of diabetes. Considerations of sex/gender differences. Stress: Definition and characteristics of stress, determinants and moderators of stress, effects of stress on health; Traveler's Medicine: Traveler's Diarrhea, Epidemiology Yellow Fever, Malaria, Dengue. Cholera: etiology, pathogenesis, epidemiology, prophylaxis Prion diseases: Transmissible spongiform encephalopathies. Creutzfeldt-Jakob disease (CJ) and its new variant (vCJ), preventive measures adopted by the EU. Chemical contamination of food: xenobiotic and natural substances (anti-nutritional and toxic); requirements and mechanisms of action of contaminants, biotransformations; Acute and chronic toxicity - Evaluation of acceptability - Contaminants voluntary and accidental, Safe levels. Additives, Nitrites, Nitrates and Nitrosamines, methaemoglobinaemia; Mycotoxins and carry-over, Aflatoxins, Patulin, Ocratoxins; maximum residue limits (MRLs); Pesticides (organochlorine, organophosphorus and carbamate insecticides), Dioxins. Biological contamination of food: pathogenic and epidemiological factors, MTA: infections, toxinfections, poisoning, Infectious Minimal Dose; Clostridium botulinum and C. perfrigens, Listeria monocytogenes: etiology, prevention, epidemiology. Food control (reactive and proactive) and HACCP - The 7 principles of HACCP - CCP1, CCP2 and non-critical CCP - Critical levels - Documentation of the HACCP system – Traceability.

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