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    Manuela Giovanna BASILICATA

    Insegnamento di ANALISI DEI MEDICINALI II

    Corso di laurea magistrale a ciclo unico in FARMACIA

    SSD: CHIM/08

    CFU: 8,00

    ORE PER UNITÀ DIDATTICA: 64,00

    Periodo di Erogazione: Secondo Semestre

    Italiano

    Lingua insegnamento

    ITALIANO

    Contenuti

    Processi di purificazione di miscele complesse di composti di interesse
    farmaceutici: metodica di Staudinger, distillazione, cristallizzazione,
    sublimazione, estrazione in continuo e discontinuo e cromatografia.
    Principi per l’identificazione di composti di interesse farmaceutici: saggi
    di carattere generale per l’identificazione dei cationi e degli anioni, saggi
    di carattere generale per l’identificazione degli eteroatomi, saggi specifici
    per il riconoscimento dei gruppi funzionali. Punto di fusione, principi ed
    applicazione. Principi di spettrometria di massa, spettroscopia UV ed
    NMR.

    Testi di riferimento

    1. Savelli, F.; Bruno, O., Analisi Chimico Farmaceutica, Piccin, Perugia,
    Ultima Edizione.
    2. Carta A.; Mamolo M.G.; Novelli F.; Piras S., Analisi Farmaceutica
    Qualitativa, EdiSES, Napoli, Ultima Edizione.
    3. Chimenti F., Identificazione sistematica di composti organici, Grasso,
    Bologna, Ultima edizione

    Obiettivi formativi

    L’insegnamento si prefigge l’obiettivo di fornire le conoscenze necessarie
    allo svolgimento di processi di purificazione che consentano la
    separazione dei composti di interesse farmaceutico. Conoscenza dei
    procedimenti previsti dalla farmacopea per l’identificazione e la
    caratterizzazione dei principali gruppi funzionali presenti nelle molecole
    di interesse farmaceutico. Conoscenza delle principali metodiche per la
    caratterizzazione e l’identificazione dei composti di interesse
    farmaceutico. Il corso si propone altresì di fornire allo studente la
    consapevolezza dell’importanza della sicurezza in laboratorio, così come
    le conoscenze teoriche e le abilità pratiche nelle fondamentali operazioni
    di laboratorio, che riguardano la l’isolamento e la caratterizzazione dei
    composti di interesse farmaceutico.

    Prerequisiti

    Conoscenze e abilità fornite dal corso di Chimica Organica II e Chimica
    Analitica ed Analisi dei Medicinali I.

    Metodi didattici

    Il corso è articolato in 56 ore di lezioni frontali svolte dal docente in cui
    verrà esposta la teoria e 21 ore di laboratorio (7 sessioni di 3 ore
    ciascuna nel laboratorio didattico di Chimica 2). Nel suo lavoro personale
    lo studente dovrà assimilare conoscenze e concetti alla base
    dell’isolamento ed identificazione di composti di interesse farmaceutico
    secondo i metodi descritti le Farmacopea Ufficiale, ultima ed.
    Il corso prevede la frequenza obbligatoria ad attività di laboratorio
    correlate agli argomenti trattati che comprendono esperienze in cui agli
    studenti, che lavoreranno singolarmente, è chiesto di eseguire semplici
    reazioni di sintesi, operazioni di isolamento e purificazione di composti
    organici e acquisizione di misure utili per la loro identificazione. Nelle
    attività pratiche di laboratorio devono essere seguite scrupolosamente le
    norme di sicurezza illustrate per operare in un laboratorio di chimica. La
    frequenza verrà registrata mediante appello fatto dal docente all’inizio di
    ogni esercitazione. Lo studente non potrà assentarsi dalle attività di
    laboratorio per più del 15% delle ore.
    Lo svolgimento di esercizi a casa è sottoposto a chiarimenti e a correzioni
    da parte del docente negli orari di ricevimento

    Modalità di verifica dell'apprendimento

    L’esame consiste nel superamento, con una votazione di almeno 18/30,
    di una prova scritta, della durata di 120 minuti, dove lo studente,
    attraverso domande a risposta multipla ed aperta, dovrà applicare le
    conoscenze acquisite sulla purificazione e caratterizzazione di composti
    di interesse farmaceutico, sulla definizione delle principali caratteristiche
    dei composti di interesse farmaceutico e sulla caratterizzazione dei
    principali gruppi funzionali. Durante la prova sarà valutata la capacità di
    organizzare l’esposizione sui relativi aspetti dei processi che conducono
    alla purificazione ed all’identificazione di un principio attivo. Saranno,
    inoltre, discussi gli aspetti pratici e teorici di una esercitazione di
    laboratorio. La valutazione finale sarà espressa in trentesimi e terrà conto
    dell’esito della sola prova scritta.

    Altre informazioni

    Il docente è disponibile per ricevimento studenti nei giorni indicati sulla
    scheda insegnamento disponibile sul sito internet del dipartimento e su
    richiesta inoltrata via email.

    Programma esteso

    Apparecchiature per l’analisi (Il bunsen): caratteristiche della fiamma.
    Precipitazione e separazione di un precipitato: filtrazione e
    centrifugazione. Solubilità di un solido e dipendenza da fattori chimicofisici.
    Riconoscimento dei principali ioni inorganici. Spettri di emissione:
    riconoscimento degli ioni Li+, Na+, K+, Ca+2, Sr+2, Ba+2, Cu+2. Analisi
    allo stato fuso: perle al borace ed alcalino ossidanti.
    Caratterizzazione generale di composti farmaceutici allo stato puro.
    Esami preliminari su campioni: esame organolettico (stato fisico, colore,
    odore, sapore). Determinazione di costanti chimico fisiche: punto di
    fusione, punto di ebollizione. Generalità sull’analisi delle sostanze
    organiche. Comportamento alla calcinazione: sostanza organica, sostanza
    inorganica, sostanza organometallica. Riconoscimento dell’azoto
    mediante calcinazione: saggio con acetato di benzidina, saggio con il
    reattivo di Griess. Saggio di Beilstein per gli alogeni. Ricerca qualitativa
    degli elementi: carbonio e idrogeno.
    Solubilità e sue relazioni con la struttura chimica: legame ionico, legame
    covalente, legame idrogeno e forze di Van der Waals. Fattori che
    determinano la solubilità dei composti organici: temperatura, purezza,
    struttura chimica, polarità, legame idrogeno, peso molecolare, punto di
    fusione, isomeria strutturale.
    Ricerca dei gruppi funzionali. Identificazione di sostanze iscritte nella
    Farmacopea Ufficale e Farmacopea Europea, ultime edizioni.
    Riconoscimento della struttura aromatica: formazione di un colorante
    azoico; saggio di Friedel-Crafts. Riconoscimento del doppio legame:
    saggio di Bayer; saggio del bromo. Saggi di riconoscimento dei gruppi
    funzionali e preparazione dei derivati cristallini. Acidi carbossilici: saggio
    di Angeli e Rimini. Saggi specifici per il riconoscimento dei lattati, citrati e
    tartrati. Riconoscimento dei derivati degli acidi carbossilici: alogenuri
    acilici; ammidi; esteri; anidridi. Alcooli: ossidazione con KMnO4 e CrO3;
    formazione di alchilxantogenati alcalini; saggio di Lucas; saggio di Lieben.
    Fenoli: Saggio con FeCl3; Saggio di Liebermann (formazione di
    indofenoli); reazione delle ftaleine. Derivati dei fenoli. Aldeidi e Chetoni.
    Principali reazioni di riconoscimento delle aldeidi e dei chetoni e loro
    derivati: formazione di ossime; saggio con 2,4-dinitrofenilidrazina.
    Reattivo di Schiff; reattivo di Tollens; reattivo di Fehling; saggio di Lieben.
    Carboidrati: - reazioni di riconoscimento dei carboidrati; saggio di Molish;
    saggio con acetato di anilina; Saggio di Seliwanov; differenziazione
    pentosi/esosi e chetosi/aldosi. Derivati: idrazoni. Ammine: -
    comportamento con HNO2; - formazione di carbilammine; - formazione di
    senfoli; - saggio con nitro prussiato; - reazione di copulazione.
    Separazione e riconoscimento di una miscela di ammine: metodo di
    Hinsberg; metodo con anidride 3-nitroftalica. Derivati delle ammine
    alifatiche ed aromatiche. Nitroderivati: reazioni di riconoscimento e
    derivati. Amminoacidi: saggio con ninidrina; formazione di aldeide; saggio
    con p-Chloranil. Derivati degli amminoacidi. Alogenuri. Enoli: formazione
    di α- bromo chetoni. Riconoscimento basi xantiniche.
    Purificazione di composti di interesse farmaceutico
    Smistamento sistematico di Staudinger. Smistamento di una miscela di
    sostanze organiche secondo la sistematica di Staudinger:. Definizione dei
    composti appartenenti alle categorie MV (MV1, MV2, MV5) ed alle
    categorie PV (PV1, PV2, PV3, PV4, PV5); sostanze a carattere fortemente
    acido; sostanze a carattere acido; sostanze a carattere debolmente
    acido; sostanze a carattere basico; sostanze a carattere neutro.
    Cristallizzazione. Teoria del processo di cristallizzazione. Criteri per la
    scelta del solvente; preparazione di una soluzione satura; difficoltà nella
    cristallizzazione/cristallizzazione frazionata. Filtrazione: imbuti,
    preparazione di un filtro di carta a pieghe, filtrazione a pressione
    ordinaria e sotto vuoto, filtrazione della soluzione calda, carbone
    decolorante, lavaggio dei cristalli. Cristallizzazione a temperature basse.
    Essiccazione del materiale cristallizzato.
    Sublimazione. Teoria alla base del processo di sublimazione. Differenze
    tra il puntro triplo dell’acqua e della CO2. Apparecchiature e tecniche.
    Sublimazione a pressione atmosferica, a pressione ridotta:
    microsublimatore di Craig. Liofilizzazione.
    Distillazione. Teoria e legge di Dalton e di Raoult per le miscele binarie.
    Distillazione semplice a pressione ordinaria e a pressione ridotta.
    Distillazione in corrente di vapore. Distillazione frazionata a pressione
    ordinaria e a pressione ridotta. Colonne di frazionamento: -colonna di
    Vigreux; capacità ed efficienza di una colonna di frazionamento: piatto
    teorico, altezza equivalente ad un piatto teorico (HEPT). Miscele
    azeotropiche: azeotropi di minimo e di massimo.
    Estrazione. Teoria dei processi estrattivi, legge di Henry. Generalità e
    criteri di scelta del solvente. Estrazione in discontinuo mediante imbuto
    separatore. Estrazione in continuo ed estrattori. Estrazione con solventi di
    liquidi: discontinua e in continuo (per spostamento verso l’alto e per
    spostamento verso il basso). Estrazione con solventi di solidi: estrattori di
    Soxhlet. Estrazione con solventi chimicamente attivi. Essiccazione di
    liquidi e di soluzioni di composti organici in solventi organici.
    Cromatografia. Concetti teorici di base. Meccanismi di separazione,
    descrizione di un cromatogramma, parametri cromatografici (costante di
    distribuzione, fattore di capacità, selettività, efficienza, risoluzione,
    capacità), cromatografia su strato sottile (TLC) (materali di supporto, fasi
    stazionarie solide e liquide, fase normale e inversa, serie eluotrope,
    deposizione del campione, eluizione, rivelazione, fattore di ritardo, TLC
    preparativa), cromatografia su colonna (di adsorbimento: flash
    chromatography, fasi stazionarie e relative fasi mobili compatibili,
    impaccamento della fase stazionaria, caricamento del campione,
    eluizione, analisi dell'eluato; gascromatografia (gas di trasporto;
    regolazione della pressione; iniezione e iniettore: split-splitless, a
    temperatura di vaporizzazione programmata, diretto in colonna, diretto a
    Testi in inglese
    Italian
    largo diametro; colonne impaccate e capillari: capillari aperte, capillari
    aperte con rivestimento supportato, capillari aperte con rivestimento
    poroso; fasi stazionarie: polisilossaniche, polietilene glicoli; forno: analisi
    in condizioni isoterme e a temperatura programmata; rivelatori:
    sensibilità, selettività, stabilità, tempo di risposta, rumore di fondo, deriva
    del segnale, limite di rivelabilità, intervallo di linearità, rivelatore a
    ionizzazione di fiamma e a conduttività termica; derivatizzazione in
    gascromatografia), cromatografia liquida ad elevate prestazioni, HPLC
    (fase mobile: purezza, cut-off, filtrazione, degassaggio, miscelazione;
    pompe reciprocanti: alternativa a pistone singolo, a doppia testata, a
    doppio pistone; filtrazione del campione; iniettore Rheodine; precolonna;
    colonna: diametro e lunghezza, caratteristiche generali
    dell’impaccamento; fase stazionaria normale e inversa: materiali di
    supporto, funzionalizzazione della silice, carbon loading, endcapping.
    Caratterizzazione di composti di interesse farmaceutico
    Punto di fusione. Aspetti teorici ed esecuzione pratica della misura.
    Spettroscopia NMR. Concetti teorici di base. Descrizione di un
    esperimento FT-NMR. Tipi di apparecchi e tipi di magneti. Solventi
    deuterati. Lo spostamento chimico e i fattori che lo influenzano: effetti
    induttivi, anisotropia diamagnetica. Equivalenza chimica ed equivalenza
    magnetica. Protoni omotopici, enantiotopici e diastereotopici.
    Accoppiamento spin-spin. Sistemi di spin del 1° ordine : AX, AMX, AB etc.
    Sistemi AA’XX’, AA’BB’ etc. Protoni su eteroatomi. Preparazione del
    campione e rilevamento di spettri. Spettri 1H NMR e struttura molecolare.
    Spettroscopia di risonanza magnetica nucleare del 13C. Chemical shift,
    accoppiamenti.
    Spettroscopia UV-visibile. Transizioni elettroniche. Strumentazione.
    Effetto del solvente sugli spettri UV, parametri empirici di polarità, effetto
    batocromico ed ipsocromico. Gruppi cromofori. Transizioni elettroniche
    nei composti aromatici e nei chetoni. Cenni sull’uso della spettroscopia
    UV-visibile in cinetica chimica.
    Spettrometria di massa. Concetti di base della spettrometria di massa.
    Strumentazione e registrazione degli spettri. Picco molecolare, picco base
    e picchi isotopici. Regola delle insaturazioni. Picchi metastabili. Cenni alle
    principali frammentazioni: scissione alfa, scissione benzilica, allilica, di
    legami non attivati etc. Altri metodi ionizzazione: CI, DCI, ESI, FAB.
    ESPERIENZE PRATICHE DI LABORATORIO
    1. Riconoscimento dei cationi mediante filo di platino e perla di borace.
    Calcinazione ed ignizione al tubicino.
    2. Riconoscimento di composti di interesse farmaceutico puri:
    determinazione della solubilità in acqua, nei solventi organici e nei
    solventi reattivi;
    3. Saggi di riconoscimento della funzione aromatica, dell’insaturazione e
    dei fenoli
    4. Saggi per il riconoscimento della funzione carbossilica, degli alcoli e
    degli aminoacidi
    5. Saggi per il riconoscimento dei carboidrati ed ammine
    6. Estrazione in discontinuo, Punto di fusione
    7. Prova incognita

    English

    Teaching language

    Italian

    Contents

    Purification processes of complex mixture of pharmaceutical compounds:
    Staudinger method, distillation, crystallization, sublimation, continuous
    and discontinuous extraction, and chromatography. Identification of
    pharmaceuticals compounds: methods for the identification of cations
    and anions, methods for the identification of heteroatom, methods for the
    identification of specific functional groups. Melting point, rudiments and
    application. Basics of mass spectrometry, UV and NMR spectroscopy.

    Textbook and course materials

    1. Savelli, F.; Bruno, O., Analisi Chimico Farmaceutica, Piccin, Perugia,
    Ultima Edizione.
    2. Carta A.; Mamolo M.G.; Novelli F.; Piras S., Analisi Farmaceutica
    Qualitativa, EdiSES, Napoli, Ultima Edizione.
    3. Chimenti F., Identificazione sistematica di composti organici, Grasso,
    Bologna, Ultima edizione

    Course objectives

    The aim of this course is to provide the basis for the purification and
    separation of the active components of approved drugs. In addition, the
    course will introduce the main procedures (described into the Italian
    Pharmacopeia XII ed. and European Pharmacopeia VIII ed.) required to
    the identification and characterization of functional groups of approved
    drugs. Basics of the main methods for the characterization and the
    identification of pharmaceuticals compounds. Moreover, the purpose of
    this course is to make students aware of the importance of safety in
    experimental practice as well as to convey knowledge and ability about
    the fundamental laboratory operations, which include isolation and
    characterization of active components of approved drugs.

    Prerequisites

    Knowledge and skills provided by the course of Organic Chemistry II and
    Analytical Chemistry and Drug Analysis I

    Teaching methods

    The course is articulated in 56 hours of theory lessons, and 21 hours of
    laboratory practical experiences (7 session of 3 hours each in the lab of
    Chemistry 2). During the laboratory practical experiences, the student
    will achieve the basic knowledge for the isolation and identification of
    pharmaceuticals compounds according to the methods reported in the
    Italian Pharmacopeia, last edition.
    The course required the attendance to laboratory activities related to the
    covered topics that include individually experiences in which the students
    will perform simple isolation and purification of pharmaceuticals
    compounds and acquisition of measures useful for their identification. In
    practical laboratory activities, the safety standards illustrated to operate
    in a chemistry laboratory must be strictly followed. The frequency will be
    recorded by an appeal made by the teacher at the beginning of each
    exercise. The student cannot be absent from laboratory activities for
    more than 15% of the hours.

    Assessment methods

    The exam consists of passing an written exam lasting 120 minutes,
    aimed at assessing the reasoning and connection skills between the
    various topics of the course. The test consists of open questions on the
    purification and characterization of compounds of pharmaceutical
    interest, on the definition of the main characteristics of compounds of
    pharmaceutical interest and on the characterization of the main
    functional groups. During the test the ability to organize the exposure on
    the relative aspects of the processes leading to the purification and
    identification of an active principle will be evaluated. The practical and
    theoretical aspects of a laboratory exercise will also be discussed. The
    final evaluation will be expressed in thirtieths and will take into account
    the outcome of the oral exam alone

    Other information

    The teacher is available for receiving students on the days indicated on
    the teaching form available on the website of the department and on
    request sent by email.

    Detailed syllabus

    Equipment for Analysis (the Bunsen burner): characteristics of the flame.
    Precipitation and separation of a precipitate: filtration and centrifugation. Solubility of a solid and its dependence on chemical-physical factors. Identification of the main inorganic ions. Emission spectra: identification of ions Li+, Na+, K+, Ca2+, Sr2+, Ba2+, Cu2+.
    Analysis in the molten state: borax bead and alkaline oxidizing beads.
    General characterization of pharmaceutical compounds in the pure state.

    Preliminary examination of samples: organoleptic examination (physical state, color, odor, taste). Determination of physicochemical constants: melting point, boiling point. General principles of organic substance analysis. Behavior during calcination: organic substances, inorganic substances, organometallic substances. Identification of nitrogen by calcination: benzidine acetate test, Griess reagent test. Beilstein test for halogens. Qualitative detection of elements: carbon and hydrogen.

    Solubility and its relationship with chemical structure: ionic bond, covalent bond, hydrogen bond and Van der Waals forces. Factors determining the solubility of organic compounds: temperature, purity, chemical structure, polarity, hydrogen bonding, molecular weight, melting point, structural isomerism.

    Detection of functional groups. Identification of substances listed in the latest editions of the Official Pharmacopoeia and the European Pharmacopoeia.
    Recognition of aromatic structure: formation of an azo dye; Friedel–Crafts test. Recognition of double bonds: Baeyer test; bromine test. Tests for recognition of functional groups and preparation of crystalline derivatives.

    Carboxylic acids: Angeli and Rimini test. Specific tests for the identification of lactates, citrates, and tartrates.
    Identification of carboxylic acid derivatives: acyl halides; amides; esters; anhydrides.
    Alcohols: oxidation with KMnO4 and CrO3; formation of alkaline alkylxanthogenates; Lucas test; Lieben test.
    Phenols: FeCl3 test; Liebermann test (indophenol formation); phthalein reaction. Phenol derivatives.
    Aldehydes and ketones: main recognition reactions of aldehydes and ketones and their derivatives: formation of oximes; 2,4-dinitrophenylhydrazine test. Schiff reagent; Tollens reagent; Fehling reagent; Lieben test.

    Carbohydrates: recognition reactions; Molisch test; aniline acetate test; Seliwanoff test; differentiation of pentoses/hexoses and ketoses/aldoses. Derivatives: hydrazones.

    Amines: behavior with HNO₂; formation of carbylamines; formation of isothiocyanates; nitroprusside test; coupling reaction.
    Separation and identification of a mixture of amines: Hinsberg method; 3-nitrophthalic anhydride method. Derivatives of aliphatic and aromatic amines.
    Nitro compounds: recognition reactions and derivatives.

    Amino acids: ninhydrin test; formation of aldehydes; p-chloranil test. Derivatives of amino acids.
    Halides.
    Enols: formation of α-bromoketones.
    Identification of xanthine bases.

    Purification of pharmaceutical compounds
    Systematic separation according to Staudinger. Separation of a mixture of organic substances using the Staudinger system: definition of compounds belonging to MV classes (MV1, MV2, MV5) and PV classes (PV1, PV2, PV3, PV4, PV5); strongly acidic substances; acidic substances; weakly acidic substances; basic substances; neutral substances.

    Crystallization.
    Theory of the crystallization process. Criteria for solvent selection; preparation of a saturated solution; difficulties in crystallization/fractional crystallization.
    Filtration: funnels, preparation of a fluted filter paper, filtration at atmospheric pressure and under vacuum, filtration of hot solutions, decolorizing charcoal, washing of crystals. Low-temperature crystallization. Drying of crystallized material.

    Sublimation.
    Theory behind the sublimation process. Differences between the triple point of water and CO₂. Equipment and techniques. Sublimation at atmospheric pressure and reduced pressure: Craig microsublimator. Lyophilization.

    Distillation.
    Theory and Dalton’s and Raoult’s laws for binary mixtures. Simple distillation at atmospheric and reduced pressure. Steam distillation. Fractional distillation at atmospheric and reduced pressure. Fractionating columns: Vigreux column; capacity and efficiency of a fractionating column: theoretical plate, height equivalent to a theoretical plate (HETP). Azeotropic mixtures: minimum- and maximum-boiling azeotropes.

    Extraction.
    Theory of extraction processes, Henry’s law. General principles and criteria for solvent selection. Batch extraction using a separatory funnel. Continuous extraction and extractors. Liquid–liquid extraction: batch and continuous (upward and downward displacement). Solid–liquid extraction: Soxhlet extractors. Extraction with chemically active solvents. Drying of liquids and solutions of organic compounds in organic solvents.

    Chromatography.
    Basic theoretical concepts. Separation mechanisms, chromatogram description, chromatographic parameters (distribution constant, capacity factor, selectivity, efficiency, resolution, load capacity). Thin-layer chromatography (TLC): support materials, solid and liquid stationary phases, normal and reversed phase, eluotropic series, sample application, elution, detection, retardation factor, preparative TLC.
    Column chromatography (adsorption: flash chromatography, stationary phases and compatible mobile phases, packing of stationary phase, sample loading, elution, eluate analysis).

    Gas chromatography (carrier gas; pressure regulation; injection and injectors: split-splitless, programmed-temperature vaporizing, on-column injection, wide-bore injection; packed and capillary columns: open tubular, support-coated open tubular, porous-layer open tubular; stationary phases: polysiloxanes, polyethylene glycols; oven: isothermal and temperature-programmed analysis; detectors: sensitivity, selectivity, stability, response time, noise, signal drift, limit of detection, linearity range, flame ionization detector and thermal conductivity detector; derivatization in gas chromatography).

    High-performance liquid chromatography (HPLC): mobile phase (purity, cut-off, filtration, degassing, mixing); reciprocating pumps: single-piston alternative, dual-head, dual-piston; sample filtration; Rheodyne injector; guard column; analytical column: diameter and length, packing characteristics; normal and reversed stationary phases: support materials, silica functionalization, carbon loading, end-capping.

    Characterization of pharmaceutical compounds

    Melting point.
    Theoretical aspects and practical measurement.

    NMR spectroscopy.
    Basic theoretical concepts. Description of an FT-NMR experiment. Instrument types and magnet types. Deuterated solvents. Chemical shift and influencing factors: inductive effects, diamagnetic anisotropy. Chemical and magnetic equivalence. Homotopic, enantiotopic, and diastereotopic protons. Spin-spin coupling. First-order spin systems: AX, AMX, AB, etc.; AA’XX’, AA’BB’, etc. Protons on heteroatoms. Sample preparation and spectrum acquisition. ¹H NMR spectra and molecular structure. ¹³C NMR spectroscopy: chemical shift, couplings.

    UV–visible spectroscopy.
    Electronic transitions. Instrumentation. Solvent effects on UV spectra, empirical polarity parameters, bathochromic and hypsochromic effects. Chromophores. Electronic transitions in aromatic compounds and ketones. Notes on the use of UV–Vis spectroscopy in chemical kinetics.

    Mass spectrometry.
    Basic concepts of mass spectrometry. Instrumentation and spectrum recording. Molecular ion peak, base peak, isotopic peaks. Unsaturation rule. Metastable peaks. Overview of major fragmentation pathways: α-cleavage, benzylic cleavage, allylic cleavage, cleavage of non-activated bonds, etc. Other ionization methods: CI, DCI, ESI, FAB.

    LABORATORY PRACTICALS

    1. Identification of cations using platinum wire and borax bead. Calcination and ignition using a small tube.
    2. Identification of pure pharmaceutical compounds: determination of solubility in water, organic solvents, and reactive solvents.
    3. Tests for recognition of aromatic function, unsaturation, and phenols.
    4. Tests for recognition of carboxylic function, alcohols, and amino acids.
    5.Tests for identification of carbohydrates and amines.
    6. Batch extraction, melting point determination.
    7. Unknown sample test.

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